Per fluidi in fase densa si intendono quelle sostanze al di sopra della propria temperatura
critica: in questa fase il fluido presenta caratteristiche e proprietà intermedie tra un liquido
e un gas.
La definizione generica di fase densa comprende le varie fasi di una sostanza che vanno dal liquido
al subcritico al supercritico. In queste fasi la CO2 si presta in modo ottimale a sostituire i
solventi organici in svariati processi industriali, offrendo un’alternativa che non danneggia
l’ambiente.
I possibili settori di applicazione industriale dei fluidi in fase densa sono molteplici e spaziano
dal campo alimentare a quello farmaceutico, dal chimico all’agroindustriale e altri ancora.
All’interno di ogni settore le opportunità di impiego sono pressoché illimitate e il progressivo
coinvolgimento di ricercatori, atenei e strutture industriali sta portando alla scoperta di molte
altre possibili applicazioni.
Il diffuso interesse verso queste sostanze è motivato dalla possibilità che offrono di ridurre il
ricorso a solventi organici garantendo una qualità degli estratti decisamente superiore, grazie
all’assenza di residui di solvente e alle modeste temperature impiegate che non danneggiano il
prodotto.